SAAS 2026: nasce a Selargius il Salone dell'Artigianato Artistico della Sardegna
- Sandy Carboni
- 24 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Il panorama culturale dell’isola si arricchisce di una novità assoluta. Dal 26 giugno al 5 settembre 2026, il comune di Selargius ospita la prima edizione del SAAS, il Salone dell'Artigianato Artistico della Sardegna. Molto più di una semplice mostra o di una fiera campionaria, questo appuntamento nasce con l’obiettivo di ridefinire il modo in cui l'eccellenza e il saper fare della nostra terra vengono comunicati e valorizzati.
La splendida cornice storica della casa campidanese Casa Cara e gli spazi di archeologia industriale dell'ex distilleria Si 'e Boi faranno da palcoscenico a un itinerario espositivo unico, dove il talento e la genialità di oltre cinquanta maestri artigiani isolani si mostreranno in anteprima assoluta.

Un nuovo format: perché parliamo di Salone e non di fiera
Le tradizionali fiere d'artigianato evocano spesso l’idea di spazi saturi e orientati principalmente alla quantità delle opere esposte. Il SAAS, sotto la direzione culturale ed espositiva di Marcello Muru, propone una radicale inversione di tendenza. Il fulcro del Salone è la valutazione del manufatto in una dimensione speciale: un percorso intimo, meditato e studiato nei minimi dettagli affinché la visione poetica e artistica non risulti mai dispersiva per il visitatore.
In questo palinsesto, la creatività, il design e la sensibilità profonda dell’artigiano diventano i soli protagonisti. Le sezioni espositive si dividono tra l'eleganza di Casa Cara, che accoglie l'alta sartoria, la moda, i tessuti d'autore e l'oreficeria preziosa, e le ampie volumetrie di Si 'e Boi, dedicate alla ceramica d'avanguardia e alla nobiltà del legno.
La casa comune dell’artigianato artistico sardo
L'intento profondo dell’Associazione ACUAS e della Fondazione, promotori dell'evento in stretta collaborazione con il Comune di Selargius, la Pro Loco e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, è quello di trasformare il Salone in una vera e propria casa comune. Uno spazio d'incontro dove ogni maestro artigiano può raccontare il proprio lavoro, dialogare con il pubblico e dare vita a nuove opportunità di collaborazione.
Un'alleanza strategica che mira a superare la logica delle rassegne commerciali temporanee per offrire all'artigianato d'arte sardo una dimora stabile, colta e di assoluto respiro istituzionale.
Un ecosistema estivo tra arte, laboratori e grandi eventi
Il Salone è stato concepito come un ecosistema culturale in costante mutamento, pensato per accogliere i visitatori dal tramonto a tarda sera. Accanto al percorso espositivo (accessibile con un biglietto d'ingresso unico di soli 3€), durante tutta la stagione estiva si svilupperà un ricchissimo calendario di appuntamenti:
Incontri letterari: numerose presentazioni di libri con gli autori all'aperto.
Laboratori didattici: attività artistiche dedicate a bambini, ragazzi e adulti.
Spettacoli dal vivo: eventi musicali e cinema all'aperto nel parco di Si 'e Boi.
Cucina d'autore: i punti ristoro ufficiali, con la caffetteria a Casa Cara e la grande proposta culinaria curata da Locanda Latina a Si 'e Boi, con menù pensati per i visitatori a prezzi calmierati.
L'appuntamento con l'evoluzione dell'artigianato d'arte vi aspetta a Selargius, dal 26 giugno al 5 settembre 2026.



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